3D News

ULTIMAKER PVA: FILAMENTO SOLUBILE

Il PVA (Polyvinyl Alcohol) è un filamento solubile ideale per creare i supporti dei pezzi stampati 3D con la nuova Ultimaker 3. Il doppio estrusore di cui dispone infatti, permette di realizzare parti con due materiali differenti.

Dotato di una buona stabilità termica, l’ Ultimaker PVA è stato progettato per facilitare la creazione di modelli dalle geometrie molto complesse, che necessitano di molti supporti a causa di grandi sporgenze o cavità interne profonde. Questo nuovo filamento per la stampa 3D garantisce buona adesione sia al PLA, sia al Nylon.

Perchè scegliere Ultimaker PVA

  • Buona stabilità termica.
  • Bassa sensibilità all’umidità, se paragonato agli altri filamenti PVA.
  • Buona adesione al PLA e al Nylon.
  • Si scioglie in acqua pura, senza l’ausilio di prodotti chimici.
  • Biodegradabile e non tossico.
 

Come procedere dopo la stampa

Il PVA permette di creare pezzi dalla forma molto complessa, grazie alla stampa dei supporti con materiale solubile.

IMMERGERE: Quando la stampa è conclusa, immergerla in acqua fredda o tiepida, a seconda del materiale.
SCIACQUARE: Quando i supporti in PVA si sono dissolti, sciacquare bene il pezzo, per rimuovere il PVA in eccesso.
ASCIUGARE: Lasciare asciugare completamente la stampa 3D ed eventualmente, se necessario, rifinire il pezzo.



PVA & Ultimaker 3

Essendo un filamento solubile, il PVA permette a ingegneri e progettisti di realizzare superfici molto dettagliate o parti meccaniche in movimento molto semplicemente. Utilizzando i nuovi profili disponibili su Cura e la nuova Ultimaker  3, si otterranno stampe tridimensionali ad altissima qualità.  

Author


Avatar