3D News

POLIPROPILENE E CURA 2.6.1: NUOVI PRODOTTI ULTIMAKER

L’azienda olandese leader nella produzione di stampanti 3D FDM di altissima qualità ha appena presentato dei nuovi prodotti, ideali per migliorare il processo di stampa 3D. Per incrementare la possibilità di scegliere materiali sempre più specifici, in grado di rispondere alle diverse esigenze, Ultimaker ha presentato un nuovo filamento, il Polipropilene. Il software di slicing dedicato Cura è stato aggiornato, così come il firmware delle stampanti 3D.

POLIPROPILENE ULTIMAKER (PP)

Il Polipropilene, spesso abbreviato con la sigla PP, è una delle plastiche più utilizzate sul nostro pianeta. E’ uno dei materiali preferiti da ingegneri e designer, grazie alla possibilità di coprire un ampio range di applicazioni.

La sua tenacia e la sua eccezionale resistenza all’usura, lo rendono il materiale ideale per creare prototipi funzionali e parti durevoli. Ha una bassa densità, perciò può essere impiegato per creare parti molto leggere, ma con un alto rapporto resistenza/peso. Ha un’eccellente resistenza termica, elettrica e chimica.
Può essere utilizzato come un isolante elettrico ed è in grado di sopportare l’attacco di acidi e basi aggressivi, inclusi i detergenti industriali. E’ semi-flessibile e traslucido, con una superficie liscia, rendendolo ideale per creare qualsiasi cosa, dai componenti elettrici alle cerniere.

Il filamento Polipropilene è stato ovviamente ottimizzato per le serie Ultimaker 3 e Ultimaker 2+.

 


ULTIMAKER 3: MIGLIORATO IL PROCESSO DI STAMPA 3D

Al fine di garantire un’esperienza di stampa 3D di altissimo livello, con risultati professionali e affidabili, Ultimaker ha migliorato i profili dei filamenti CPE+, PC e TPU 95A. Sono stati perfezionati anche i profili del PVA, il filamento solubile in acqua, migliorandone l’adesione con il PLA e il CPE.

E’ stata introdotta una nuova misura dei print core. Mentre i Print Core da 0,4 mm sono in grado di stampare con alta precisione e dettaglio, i nuovi da 0,8 mm sono ideali per stampe 3D più rapide nel caso ad esempio dei primi prototipi o mockup.


I print core AA sono stati progettati per la stampa 3D di tutti i filamenti Ultimaker. I print core BB invece hanno una geometria leggermente differente al loro interno, rendendoli ideali per la stampa 3D dei supporti con il filamento solubile in acqua PVA. Per creare geometrie molto complesse e strutture intricate è sufficiente combinare il PVA con il PLA, Nylon o CPE.

E’ stato inoltre rilasciato il Ultimaker 3 Advanced 3D Printing Kit. Questo kit è stato specificatamente progettato per garantire i migliori risultati di stampa 3D quando quando si utilizzano filamenti come l’ABS, PP, CPE+ o PC sulla Ultimaker 3 e Ultimaker 3 Extended. La chiusura frontale protegge le parti dalle correnti d’aria e garantisce una temperatura stabile all’interno del volume di stampa. I fogli adesivi invece forniscono una migliore adesione al piano.
E’ raccomandabile utilizzare i fogli adesivi quando si stampa il PP, CPE+ o il PC, ma è sconsigliato l’utilizzo nel caso del TPU 95A. Questo filamento infatti aderisce molto bene al piano, rendendo difficoltosa la rimozione dei pezzi dopo la stampa.


FIRMWARE 3.7

L’ultimo aggiornamento del firmware include molte migliorie. Tra le novità più interessanti, la possibilità di far ripartire una stampa direttamente dalla Ultimaker 3, senza la necessità di farlo tramite Cura. Inoltre è stata migliorata la modalità di cambio del filamento. Quando infatti si passa da un materiale ad un altro, la Ultimaker 3 automaticamente espelle tutto il filamento residuo all’interno del print core, in modo che sia completamente pulito quando si inserisce la nuova bobina.


CURA 2.6.1

In linea con tutti questi nuovi sviluppi, Ultimaker ha rilasciato una nuova versione del software di slicing Cura 2.6.1.  

SCARICA IL SOFTWARE CURA

  • Aggiornamento Profili. Cura 2.6.1 mantiene i profili esistenti. Ciò significa che i profili e le configurazioni già presenti non vengono sovrascritte, ma vengono create nuove cartelle.
  • Adesione dei supporti. La nuova versione di Cura ha migliorato i profili per la stampa 3D dei supporti, garantendo una perfetta adesione tra PLA/PVA, Nylon/PVA e la nuova combinazione CPE/PVA.
  • Organizzazione piano di stampa. Disporre gli oggetti sul piano di stampa è diventato facilissimo, grazie alla modalità di organizzazione automatica. Cura infatti dispone automaticamente i pezzi sul build plate in modo che, ad esempio, siano interamente contenuti all’interno del piano.

Ovviamente, la nuova versione di Cura supporta il PP e i nuovi print core da 0.8mm.

LA STAMPA 3D PROFESSIONALE DIVENTA ACCESSIBILE


Le stampanti 3D professionali Ultimaker sono progettate per garantire sempre i migliori risultati di stampa 3D. I materiali con caratteristiche sempre più specifiche sono ideali per la prototipazione rapida, la creazione di dime e produzione di pezzi su piccola scala. Introducendo queste estensioni sulla linea produttiva, le stampanti 3D Ultimaker sono diventate più accessibili. Se vuoi avere maggiori informazioni su come le tecnologie additive possono rivoluzionare la tua azienda, clicca il bottone seguente e richiedi una prova di stampa.  


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