Casi Di Studio

PRODUZIONE IN SERIE CON LA STAMPA 3D FDM

La stampa 3D non viene più utilizzata solamente per la produzione di prototipi rapidi o funzionali. L’Additive Manufacturing è un’alternativa efficiente ed efficace anche per la produzione di piccoli lotti, ad esempio nel caso un certo prodotto debba essere lanciato sul mercato in tempi brevi.

E’ questo il caso di Ultimaker, l’azienda olandese produttrice di stampanti 3D professionali FDM: poco prima del lancio dell’ultimo modello infatti, il portabobine è stato riprogettato, ed è stato realizzato con la stampa 3D, utilizzando proprio la Ultimaker 3. In questa occasione è stata dimostrata l’affidabilità e la precisione delle macchine in fase di lancio.

STAMPANTE 3D PROFESSIONALE ULTIMAKER 3


MIGLIORATO IL DESIGN DEL PORTABOBINE

Poco prima del lancio della stampante 3D FDM professionale Ultimaker 3, gli ingegneri hanno deciso di riprogettare il portabobine. Diversi erano i motivi che hanno spinto a questa scelta:

  • La Ultimaker 3 è una macchina con doppio estrusore, cioè dà la possibilità di stampare 3D con due materiali differenti. Al fine di permettere che il filamento rimanesse sempre correttamente arrotolato sul portabobine, era necessario dotarlo di una clip “anti-arrotolamento”.
  • Per garantire un’esperienza di stampa 3D ancora migliorata, la Ultimaker 3 è stata dotata di uno scanner NFC. Questo permette alla macchina di identificare il materiale che si sta utilizzando e di controllare che il print core inserito sia corretto.

Il design così migliorato ha fatto sì che la Ultimaker 3 elevasse gli standard di qualità al di sopra di ogni livello. Questi cambiamenti però significavano anche un ritardo sulla consegna delle prime macchine.


Per evitare di posticipare il lancio, l’azienda olandese ha deciso di utilizzare un print farm costituito da 28 Ultimaker 3 e stampare 3D internamente il portabobine dal design rinnovato.

 

TEST SULLE ULTIMAKER 3

La produzione in serie con la stampa 3D abbatte tutte quelle barriere che le lavorazioni tradizionali prevedono e apre nuovi orizzonti per lo sviluppo rapido di prodotti innovativi.


In questa occasione, la Ultimaker 3 ha fornito ottimi risultati. Grazie al print farm è stato possibile realizzare il portabobine dal design migliorato, in tempo (cosa che non sarebbe stata possibile utilizzando lo stampaggio ad iniezione) e con costi inferiori.


La produzione del portabobine è servita anche come test sui risultati di stampa ottenibili con la macchina in fase di lancio. La Ultimaker 3 è stata promossa a pieni voti, dimostrando la sua grandissima accuratezza e affidabilità.

PRINT FARM

Gestire un print farm di Ultimaker è sorprendentemente semplice: tutto il lavoro può essere fatto da un solo operaio che lavora a tempo pieno. La connettività delle macchine permette di lanciare la stampe utilizzando il Wi-Fi e, grazie alla live camera, monitorare il processo in tempo reale.


NUMERI:

28 stampanti 3D Ultimaker 3 => 4 settimane => 700 portabobine

Stampe fallite: 14%

Risparmio di tempo: 92%


La ragione per la quale è possibile ottenere questi risultati risiede anche nell’elevata qualità dei filamenti 3D utilizzati. La Ultimaker 3 permette di stampare 3D utilizzando due diversi materiali: uno per il pezzo e uno per i supporti. Ciò permette di realizzare pezzi con geometrie anche molto complesse ottenendo risultati professionali.


Il portabobine è stato stampato 3D utilizzando PLA nero e il filamento solubile in acqua PVA.

POST-PROCESSING

Per rendere il processo di stampa 3D il più possibile efficiente e rapido, gli operatori hanno rimosso la parte maggiore dei supporti utilizzando un cutter. La parte rimanente dei supporti sono stati dissolti facilmente, lasciandoli in acqua per una notte intera.


I pezzi sono stati asciugati e hanno subìto tutti i test rigorosi previsti dal controllo qualità. L’accuratezza riscontrata è eccellente e la Ultimaker 3 è risultata la stampante 3D professionale più performante disponibile sul mercato.  


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PER CONCLUDERE

Grazie alla produzione in serie con la Ultimaker 3, è stato possibile presentare le stampanti 3D nei tempi prestabiliti, realizzando il nuovo portabobine ad una frazione del costo. E’ stato possibile anche testare le macchine prima del lancio, incrementando l’affidabilità del prodotto.

Nel caso tu sia stato uno dei primi acquirenti della Ultimaker 3, probabilmente avrai ricevuto il portabobine stampato 3D. La versione stampata ad iniezione è stata fornita qualche mese dopo.

 

PERCHÉ SCEGLIERE STAMPA 3D PER LA PRODUZIONE IN SERIE

Le nuove tecnologie di Additive Manufacturing per la produzione in serie sono in grado di apportare numerosi vantaggi:

    • Tempi ridotti: Produrre piccole serie con la stampa 3D permette di ridurre i tempi produttivi.
  • Costi Ridotti: Non sono previsti costi iniziali per l’attrezzaggio della macchina che poi costringono ad una certa geometria.
    • Ridurre il rischio:  La produzione in serie con la stampa 3D permette di verificare il design di un oggetto prima della realizzazione con i tradizionali metodi, verificando anche che si adatti allo scopo. Se il prodotto non prendesse piede è possibile bloccare la produzione a favore di un altro prodotto.
  • Meno ritardi: La flessibilità della stampa 3D fornisce la possibilità di produrre parti funzionali in tempi brevi, evitando ritardi sulla data di lancio dei prodotti.  


PRODUZIONE CON LA STAMPA 3D